martedì 21 giugno 2011

L31 - Gli automi e l'automatica


Dagli Automata di Erone di Alessandria agli automi di Jacques Vaucanson passano più di millecinquecento anni ma la "filosofia" rimane la stessa. E' la meccanica, nelle sue molteplici applicazioni, aiutata dall'idraulica, dalla pneumatica e da una rudimentale termotecnica, a far muovere autonomamente figure zomorfe e antropomorfe in teatrini costruiti essenzialmente per stupire e meravigliare. Il ruolo degli automi nella storia della tecnologia è stato ampiamente trattato da Silvio A. Bedini.

Sono le valvole automatiche di presione delle prime caldaie e i regolatori centrifughi delle macchine a vapore di James Watt ad aprire il nuovo capitolo dei controlli automatici e dei sistemi a retroazione che troveranno solo nel Novecento le loro prime teorie.

Norbert Wiener e Harry Nyquist sono tra i fondatori di una scienza che alle sue origini prese il nome di "cibernetica" e successivamente si trasformò in "controlli automatici" per approdare nella più recente "automatica".

lunedì 20 giugno 2011

Accertamento finale


Nel test di accertamento finale la domanda in forma aperta sarà una tra quelle sotto riportate:

"Scrivere un breve saggio intorno al seguente argomento, corredandolo delle informazioni essenziali sulla letteratura primaria e sui dati cronologici:

1. La rivoluzione agricola e la rivoluzione industriale

2. Il “rinascimento delle macchine”.

3. Il contributo dei Romani alla tecnica.

4. Le innovazioni tecnologiche che caratterizzano il Seicento.

5. Gli sviluppi dell’ingegneria idraulica.

6. I “teatri di macchine” e la letteratura tecnica tra Cinque e Seicento.

7. Le innovazioni tecnologiche del XIX secolo.

8. La nascita e gli sviluppi della cultura politecnica.

9. Le innovazioni tecnologiche medievali

10. I contributi alla tecnica da parte della cultura araba

11. La nascita della “nuova scienza”

12. La rivoluzione scientifica in rapporto alla tecnologia tra Sei e Settecento

13. La cultura tecnologica militare tra Seicento e Ottocento

14. L’arte militare nel Medioevo e nel Rinascimento

15. L’industria tessile tra Sei e Settecento

16. L’industria dei metalli tra Sette e Ottocento

17. Gli sviluppi del calcolo automatico

18. Il macchinismo tra Sette e Ottocento

19. I trasporti tra Otto e Novecento

20. Le telecomunicazioni tra Otto e Novecento

21. L’energia tra Otto e Novecento

Le domande in forma chiusa, con tre risposte a scelta, saranno scelte tra i quesiti degli anni passati.

giovedì 16 giugno 2011

L30 - Il cemento

Cemento: dal latino CAEMENTUM
Calcestruzzo: dal latino CALX, -CIS + STRUCTUM

I protagonisti:

François Hennebique

Giovanni Antonio Porcheddu

cfr. il volume di R. Nelva e B. Signorelli, Avvento ed evoluzione del calcestruzzo armato in Italia: il sistema Hennebique, Milano : Edizioni di Scienza e Tecnica, 1990.

(l'Archivio Porcheddu è conservato al DISET del Politecnico di Torino)


Sistemi di strutture in c.a. nei disegni del Sistema Hennebique

mercoledì 15 giugno 2011

L29 - I ponti

Il Pont du Gard presso Nimes (I sec. d.C.)

Il Ponte della Maddalena a Lucca (1500 ca.)

Nell'antichità tecnologia e divinazione si identificavano spesso nelle stesse istituzioni. Tra gli Assiri i sacerdoti erano anche metallurgisti (cfr. Mircea Eliade, Arti del metallo e alchimia, Torino : Bollati Boringhieri, 1980)

Nell'antica Roma il pontifex maximus era il capo degli aruspici (i sacerdoti che predicevano il futuro) ma anche il responsabile dei lavori pubblici (il capo degli ingegneri); e questo perché le opere di ingegneria sono sempre una scommessa per il futuro.


Context for World Heritage Bridges (TICCIH 1996)


Il "Tubular Bridge" (1850)


Histoire de l'Ecole Nationale des Ponts et Chaussées

I ponti sulla Senna a Parigi

I ponti di Parigi

Il crollo del Tacoma Narrows Bridge (un caso di instabilità aeroelastica)

martedì 7 giugno 2011

L27 - Rivoluzione industriale e Risorgimento in Italia

L'Italia nel 1860

Il Risorgimento coincide con l'avvio della rivoluzione industriale in Italia.
Un quadro di sintesi è riportato nel pdf della presentazione di una conferenza intitolata "Il Lavoro e la Scienza in un progetto nazionale per il superamento delle divisioni politiche" tenutasi a Torino il 5 marzo 2011.

L26 - Analogico / Digitale

Il numero (digitale) è elemento dell'algebra e rimane confinato sino al Seicento nei domini del computo e della contabilità.
La linea, il piano e gli altri elementi della geometria (analogico) sono alla base di ogni rappresentazione del continuum e su di essi si fonda la scienza sino a Newton.
Il rapporto tra analogico e digitale è stato oggetto di un seminario tenuto al Politecnico di Milano il 7 giugno 2011.