martedì 10 maggio 2011

L14 - Le macchine della seta

Le vie della seta

Modello di torcitoio da seta

L'arte della seta a Lucca.
La seta e i torcitoi a Bologna.
Il filatoio moderno.
La seta in Piemonte.
Il filatoio di Caraglio.
La lavorazione della seta in Lombardia.
Il Museo della seta a Como.

mercoledì 4 maggio 2011

L13 - Le tecnologie dell'aria e del fuoco



Otto von Guericke (1602-1686)
Denis Papin (1647-1712)
Thomas_Savery(1650-1715)
Thomas Newcomen (1664-1729)
Matthew Boulton (1728-1809)
James Watt (1736-1819)




Steam Engine Library (University of Rochester)

La rivoluzione di Newcomen

La macchina a vapore di Watt

L12 - La nuova scienza


I protagonisti:
Francesco Bacone (1561-1626)
Galileo Galilei (1564-1642)
René Descartes (1596-1650)
Isaac Barrow (1630-1677)
Isaac Newton (1642-1727)
Gottfried Wilhelm von Leibniz (1646-1716)
Edmond Halley (1656-1742)



I. Newton, Principia Mathematica, London 1687

Le istituzioni "reali":
Royal Society (London 1662-)
Académie Royale des Sciences (Paris 1666-)
Kurfürstlich Akademie der Wissenschaften (Berlin 1700-)
...
Reale Accademia delle Scienze (Torino 1783-)

martedì 19 aprile 2011

L11- L'arte dei metalli


Les inventeurs de la métallurgie

Nel 1540 Vannoccio Biringuccio pubblica a Venezia De la pirotechnia.

Il tedesco Georg Bauer (Georgius Agricola) pubblica il De Re Metallica (Basilea, 1556).
(testo completo)

Storia della siderurgia

Histoire de la metallurgie

L10 - La scienza delle acque


Si attribuisce a Ctesibio l'invenzione della pompa a stantuffo. L'idraulica è una scienza antica e trova già in Vitruvio e in Frontino dei trattatisti attenti agli aspetti tecnologici e normativi legati alla condotta delle acque.
Primi cenni all'idraulica come scienza si trovano nei trattati medievali; Villard de Honnecourt presenta alcune immagini di macchine idrauliche, mentre i trattatisti del Quattrocento (Mariano di Jacopo detto il Taccola, Francesco di Giorgio, e anche Roberto Valturio) ampliamente trattano il tema presentando progetti di ruote idrauliche, di pompe, di sifoni, ecc.).
Leonardo da Vinci, acuto osservatore dei fenomeni naturali dedicherà allo studio del moto delle acque molte pagine dei suoi appunti, dove si trovano disegni di numerose macchine idrauliche.
Con la nascita della "nuova scienza" galileiana anche l'idraulica si sviluppa organizzando scientificamente e sperimentalmente il proprio sapere. Amico e corrispondente di Galileo Galilei è Benedetto Castelli.
Nel primo Settecento il francese Bernard Forest de Bélidor pubblicherà l'opera Architecture Hydraulique, che costituirà un importante passo verso l'idraulica moderna.



Stefano G. Loffi ha scritto una Piccola storia dell'idraulica reperibile in Internet.

Francesco Mantelli e Giorgio Temporelli, L'acqua nella storia, Milano : FrancoAngeli.

L09 - Comunicare la tecnica - I "teatri di macchine"


L'Idea del Theatro (1550) è l'opera postuma di Giulio Camillo che riassume l'idea utopistica di una conoscenza universale. Il testo originale è consultabile in Google Books. Nata nel contesto del "teatro della memoria" l'opera vuole presentare alcune "soluzioni" per organizzare il sapere e si inserisce nella corrente filosofica del neoplatonismo rinascimentale, ampliamente studiato da Frances Yeats.



Nel XVI secolo con la diffusione della stampa nascono nuovi generi letterari (e di comunicazione). A fianco del Theatrum Alchemicum, del Theatrun Anatomicum, del Theatrum Botanicum, del Theatrum Pharmaceuticum, sorge il Theatrum Machinarum.

Con i Teatri di Macchine i tecnici e gli ingegneri promuovono le proprie innovazioni presso il grande pubblico, ma soprattutto cercano crediti presso i possibili committenti. La tecnica trova nuovi canali per diffondere la propria "cultura" al di fuori della ristretta cerchia degli specialisti.

Il primo a inaugurare questo "genere" è il Theatrum Instrumentorum et Machinarum di Jacques Besson (Lione, 1569); seguono quindi: